Bandi e incentivi per l'internazionalizzazione delle imprese
Se la tua impresa vuole vendere all'estero, il sostegno pubblico esiste e passa quasi sempre da tre canali: i bandi regionali e camerali per fiere, missioni commerciali e consulenza export; le misure nazionali gestite da enti come SIMEST e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; e i fondi europei attuati dalle Regioni. In questa pagina trovi i bandi per l'internazionalizzazione attualmente aperti in Italia, raccolti dalla banca dati pubblica degli incentivi e ordinati per regione.
A candidarsi sono soprattutto micro, piccole e medie imprese iscritte al Registro delle Imprese, con sede legale o unità operativa nel territorio dell'ente che pubblica il bando; una parte delle misure resta aperta anche alle grandi imprese, alle reti d'impresa e ai consorzi export. Nella maggior parte dei casi non è necessario esportare già: molte linee nascono proprio per accompagnare chi affronta i mercati esteri per la prima volta. I requisiti puntuali cambiano però da misura a misura, perché dimensione aziendale, settore, codici ATECO e spese ammesse sono fissati dal singolo provvedimento.
Il modo più rapido per capire che cosa puoi chiedere è partire dalla tua regione: apri la pagina regionale, guarda quali enti stanno erogando e leggi la scheda del singolo bando, dove trovi importo, scadenza e collegamento al testo ufficiale. Ogni scheda rimanda al provvedimento dell'ente che lo ha pubblicato, così puoi verificare le condizioni prima di preparare la domanda.
Bandi regionali per regione
Il numero indica le misure con ambito territoriale in quella regione. Le misure nazionali, valide ovunque, sono elencate qui sopra e non sono conteggiate qui. Compaiono solo le regioni con almeno cinque misure proprie: sotto quella soglia una pagina regionale direbbe le stesse cose di tutte le altre.
24 dei 119 bandi aperti
Bando per contributi selettivi alle opere cinematografiche realizzate in regime di coproduzione o di compartecipazione internazionale minoritaria – Anno 2026
Scadenza: 18/12/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 300.000Ente concedente Ministero della Cultura
Finanziamento agevolato a sostegno della presenza di imprese e filiere italiane in America Latina - Competitività delle filiere italiane in America centrale o meridionale
Apertura: 25/03/2025Prestito/Anticipo rimborsabileContributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 200.000Ente concedente Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Finanziamento agevolato a sostegno della presenza di imprese e filiere italiane in India - Affiancamento strategico per il mercato indiano
Apertura: 16/09/2025Contributo/Fondo perdutoPrestito/Anticipo rimborsabileAgevolazione fino a € 200.000Ente concedente Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Finanziamento agevolato a sostegno della presenza di imprese e filiere italiane nel continente africano - Potenziamento mercati africani
Apertura: 25/07/2024Prestito/Anticipo rimborsabileContributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 200.000Ente concedente Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Finanziamenti agevolati per attività consulenziale destinata ad investimenti per una crescita sostenibile sui mercati esteri.
Scadenza: 31/12/2050Contributo/Fondo perdutoPrestito/Anticipo rimborsabileEnte concedente SIMEST
Finanziamenti agevolati per l’inserimento temporaneo nell’Impresa di Temporary Manager
Scadenza: 31/12/2050Contributo/Fondo perdutoPrestito/Anticipo rimborsabileEnte concedente SIMEST
Finanziamenti agevolati per la partecipazione delle imprese a fiere ed eventi di carattere internazionale.
Scadenza: 31/12/2050Contributo/Fondo perdutoPrestito/Anticipo rimborsabileEnte concedente SIMEST
Finanziamenti agevolati per la realizzazione di programmi di Inserimento Mercati
Scadenza: 31/12/2050Contributo/Fondo perdutoPrestito/Anticipo rimborsabileEnte concedente SIMEST
Finanziamento agevolato per la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica
Scadenza: 31/12/2050Contributo/Fondo perdutoPrestito/Anticipo rimborsabileEnte concedente SIMEST
Finanziamento agevolato per la realizzazione di soluzioni e-commerce
Scadenza: 31/12/2050Contributo/Fondo perdutoPrestito/Anticipo rimborsabileEnte concedente SIMEST
Bonus Export Digitale
Apertura: 10/05/2022Contributo/Fondo perdutoEnte concedente ICE-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane
Avviso per contributi a favore attività di promozione turistica, marketing territoriale e valorizzazione del patrimonio culturale realizzate da Comuni non capoluogo di provincia delle Marche ed altri Organismi non imprenditoriali - Anno 2026
Scadenza: 30/09/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 8000Ente concedente Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Delle Marche
Bando per l’erogazione di contributi alle imprese per la partecipazione a fiere e mostre in Italia e all’estero 2026 – CCIAA Nuoro
Scadenza: 30/09/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 13.300Ente concedente Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Nuoro
CCIAA Cosenza - Bando Impresa in Fiera I Edizione 2026
Scadenza: 30/09/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 5000Ente concedente Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Cosenza
CCIAA Toscana Nord Ovest - Borsa Internazionale del Turismo Esperienziale 2026
Scadenza: 30/09/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 1600Ente concedente Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della Toscana Nord Ovest
Misure volte a favorire l’internazionalizzazione delle imprese (2024 – 2026) - Provincia Autonoma di Bolzano
Scadenza: 30/09/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 150.000Ente concedente Provincia Autonoma di Bolzano - Ripartizione Economia
Regione Marche - Partecipazione a INVESTMENT AFRICA – II°Edizione - 15/18 Novembre 2026 - Il Cairo
Scadenza: 30/09/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 1300Ente concedente Regione Marche
Regione Sardegna - Avviso di partecipazione per gli operatori sardi in qualità di Seller al Workshop MICE DESTINAZIONE SARDEGNA 2026 - Alghero 19/20 Ottobre 2026
Scadenza: 30/09/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 333Ente concedente Regione Autonoma della Sardegna
CCIAA Pordenone Udine - Avviso di selezione Progetto “PENISOLA ARABICA - Ricerca partner con viaggio d'affari autonomo” giugno-dicembre 2026
Scadenza: 02/10/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 3950Ente concedente Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pordenone Udine
CCIAA Pordenone-Udine - Avviso selezione Progetto “MAROCCO Ricerca partner con viaggio d'affari autonomo” aprile-dicembre 2026
Scadenza: 02/10/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 3950Ente concedente Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pordenone Udine
CCIAA Pordenone-Udine - Progetto “POLONIA - Ricerca partner con viaggio d'affari autonomo” aprile-dicembre 2026
Scadenza: 02/10/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 3950Ente concedente Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pordenone Udine
CCIAA Pordenone-Udine - Progetto “ROMANIA - Ricerca partner con viaggio d'affari autonomo” aprile-dicembre 2026
Scadenza: 02/10/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 3950Ente concedente Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pordenone Udine
CCIAA Pordenone-Udine - Progetto “TUNISIA - Ricerca partner con viaggio d'affari autonomo” aprile-dicembre 2026
Scadenza: 02/10/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 3950Ente concedente Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pordenone Udine
CCIAA Modena - Bando Voucher Internazionalizzazione - Anno 2026
Scadenza: 09/10/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 5250Ente concedente Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Modena
Le misure restanti sono elencate nelle pagine regionali qui sopra, oppure nel catalogo completo.
Domande frequenti
Quali contributi esistono per l'internazionalizzazione delle imprese?
Il sostegno pubblico all'internazionalizzazione in Italia arriva in quattro forme principali. La più diffusa è il contributo a fondo perduto, che copre una quota delle spese sostenute e non va restituito. Seguono il finanziamento a tasso agevolato o anticipo rimborsabile, in cui l'impresa restituisce il capitale a condizioni migliori di quelle di mercato; gli interventi a garanzia, che facilitano l'accesso al credito bancario; e più raramente le agevolazioni fiscali. I bandi sono pubblicati da Regioni, Camere di Commercio, Province autonome e da enti nazionali come SIMEST. Ogni misura indica nel proprio provvedimento la forma dell'agevolazione, la percentuale di copertura e il tetto massimo.
Chi può accedere ai bandi per l'internazionalizzazione?
I destinatari tipici sono le micro, piccole e medie imprese iscritte al Registro delle Imprese e attive, con sede legale o almeno un'unità operativa nel territorio dell'ente che pubblica il bando. Una parte consistente delle misure è aperta anche alle grandi imprese, e molti bandi ammettono forme aggregate come reti d'impresa, consorzi export e associazioni temporanee di imprese, spesso con massimali più alti rispetto alla domanda individuale. Alcune linee restringono invece l'accesso a settori o codici ATECO specifici, per esempio al solo manifatturiero. Poiché i criteri variano da bando a bando, dimensione aziendale e codice ATECO vanno sempre confrontati con il testo della singola misura.
Bisogna già esportare per ottenere un contributo all'internazionalizzazione?
No, nella maggior parte dei casi non è un requisito. Molte misure sono costruite proprio per le imprese non esportatrici o esportatrici occasionali, cioè per chi si affaccia sui mercati esteri per la prima volta, e in alcuni bandi l'assenza di un'attività di export consolidata è addirittura un criterio premiante in graduatoria. Esistono però anche linee riservate a chi esporta già e vuole consolidare o diversificare i mercati di sbocco, e alcuni strumenti di finanziamento chiedono un numero minimo di bilanci approvati per valutare la solidità dell'impresa. Il livello di export richiesto, quando c'è, è sempre dichiarato tra i requisiti di ammissibilità del bando.
Quali spese si possono finanziare con un bando di internazionalizzazione?
Le voci di spesa più ricorrenti sono la partecipazione a fiere e manifestazioni di rilievo internazionale, compresi affitto dello spazio espositivo e allestimento; le missioni commerciali e gli incontri B2B all'estero; le consulenze specialistiche per l'ingresso in un nuovo mercato, come studi di fattibilità, ricerca di partner e assistenza legale o doganale; la promozione digitale e l'apertura di canali di vendita online esteri; le certificazioni di prodotto richieste dal mercato di destinazione; e l'inserimento di figure specializzate nello sviluppo commerciale estero, come i temporary export manager. Ogni bando pubblica il proprio elenco chiuso di costi ammessi, e le spese sostenute prima della data indicata dal provvedimento di norma non vengono riconosciute.
Come si presenta la domanda per un bando di internazionalizzazione?
La domanda si presenta quasi sempre per via telematica, attraverso il portale indicato dall'ente che ha pubblicato il bando: la piattaforma regionale dedicata, lo sportello online della Camera di Commercio competente o il portale dell'ente nazionale. Servono di norma un'identità digitale (SPID o CNS), la firma digitale del legale rappresentante e la PEC dell'impresa per le comunicazioni ufficiali. Molte misure funzionano a sportello, con le domande valutate in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento delle risorse, il che rende decisivo presentarsi appena si apre la finestra; altre operano a graduatoria, con una valutazione di merito del progetto. Modalità, piattaforma e finestra temporale sono sempre indicate nel testo del bando.
Si possono cumulare più agevolazioni per l'internazionalizzazione?
Dipende dal bando e dal regime di aiuto applicato. Molte misure per l'internazionalizzazione sono concesse in regime de minimis, che pone un tetto complessivo agli aiuti che una stessa impresa può ricevere in un dato arco temporale: in quel caso il cumulo resta possibile solo finché si rimane entro il massimale. Quasi tutti i provvedimenti vietano invece di coprire le stesse identiche spese con due contributi diversi, mentre spesso ammettono di finanziare voci distinte dello stesso progetto con misure differenti, per esempio un bando regionale per la fiera e uno strumento nazionale per la consulenza. Le regole di cumulo sono contenute in un articolo dedicato del bando e vanno verificate prima di presentare più domande.
Dati aggiornati al 2026-09-26. Fonte: banca dati incentivi.gov.it (MIMIT), Regioni e Camere di Commercio. Importi, scadenze e requisiti sono riportati come pubblicati dall'ente concedente: fa fede il testo ufficiale della misura.