Finanziamento agevolato a sostegno della presenza di imprese e filiere italiane in India - Affiancamento strategico per il mercato indiano

Contributo/Fondo perdutoPrestito/Anticipo rimborsabileDestinatari: ImpresaSettore: AgroalimentareAlberghieroAltri serviziArtigianatoAutoveicoli e altri mezzi di trasportoChimica e FarmaceuticaCommercioCulturaEdiliziaElettronicaFornitura Energia, Acqua e gestione RifiutiICTMeccanicaMetallurgiaMobili, Legno e CartaModa e TessileRistorazioneSaluteServizi di trasportoTurismoRegioni: Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

Descrizione

Cos'è

Lo strumento permette il finanziamento di spese volte a rafforzare la solidità patrimoniale dell’impresa, anche in Italia, a finanziare l’incremento di capitale sociale e finanziamenti soci delle controllate dell’impresa richiedente, nonché spese strettamente connesse alla realizzazione degli investimenti e all’individuazione di nuove opportunità di business e spese promozionali, tra cui store temporanei, attività di advisory/consulenza strategica per ingresso sul mercato, spese di viaggio e soggiorno per lo sviluppo di partnership commerciali con realtà locali. Inoltre, sarà possibile finanziare spese per la formazione del personale in Italia o in India, spese di viaggio, di ingresso e di regolarizzazione in Italia per l’assunzione nonché spese per contratti di lavoro destinati alla formazione e all’inserimento del personale proveniente dall’India, fermi restando

requisiti

e vincoli previsti dalla Circolare di riferimento. 

A chi si rivolge

Alle imprese italiane: che intendono impegnarsi ad effettuare investimenti in India oppure che siano stabilmente presenti o esportino o si approvvigionino in India, oppure che siano stabilmente fornitrici delle predette imprese, secondo i

requisiti

di cui alla Circolare 2/394/2025 (Par. 2.2, F). 

Cosa prevede

Importo massimo finanziabile: l’importo massimo dell’Intervento Agevolativo che può essere richiesto è pari al minore tra:il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico);€ 500.000 per le Micro Imprese; € 2.500.000 per le PMI e start up innovative; € 5.000.000 per le Altre imprese;Importo minimo pari a € 10.000. Quota massima a fondo perduto*: fino al 20% dell’importo complessivo dell’Intervento Agevolativo richiesto, fino a un massimo di € 200.000,00 e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’impresa, per le imprese con almeno una sede operativa costituita da almeno 6 mesi in una regione del Sud Italia o da Start-Up Innovative o PMI Innovativefino al 10% dell’importo dell’Intervento Agevolativo richiesto, fino a un massimo di € 100.000,00 e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’impresa, per tutte le altre imprese.