Bando Nuova Impresa 2026 Contributi a fondo perduto — Regione Lombardia
Regione Lombardia mette a disposizione contributi a fondo perduto fino a 10.000 € per chi avvia una nuova
attività imprenditoriale o professionale sul territorio lombardo. Un'opportunità concreta per
nuove imprese, lavoratori autonomi e liberi professionisti che vogliono coprire le spese di avvio.
10.000 €
Contributo massimo
50%
Delle spese rimborsate
8 M€
Dotazione finanziaria
Cos'è il Bando Nuova Impresa 2026?
Il Bando Nuova Impresa è un'agevolazione promossa da Regione Lombardia e gestita da
Unioncamere Lombardia attraverso le Camere di Commercio locali. L'obiettivo è sostenere la nascita
di nuove realtà imprenditoriali e professionali sul territorio, rimborsando il 50% delle spese di avvio
fino a un massimo di 10.000 € a fondo perduto.
Il bando è finanziato con risorse regionali e viene rinnovato ogni anno. L'edizione 2026 è attesa con
apertura il 30 aprile 2026. La procedura è a sportello: le domande vengono
esaminate e finanziate in ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento dei fondi.
Per questo è fondamentale presentare la domanda il prima possibile dopo l'apertura.
A chi si rivolge: un'opportunità per chi parte in Lombardia
Il bando rappresenta un'occasione importante per chi sta avviando un'attività in Lombardia e vuole ottenere
un rimborso sulle spese iniziali. Si rivolge a tre categorie di beneficiari:
Micro, piccole e medie imprese (MPMI) iscritte al Registro Imprese con sede operativa in Lombardia
Lavoratori autonomi con partita IVA individuale e domicilio fiscale in Lombardia
Liberi professionisti — ordinistici e non ordinistici — con domicilio fiscale in Lombardia
Il requisito temporale è che l'iscrizione al Registro Imprese o l'apertura della P.IVA sia avvenuta
tra il 1° giugno 2025 e il 31 dicembre 2026.
Resta aggiornato sull'apertura
Ricevi una notifica quando il bando apre ufficialmente e le istruzioni per presentare la domanda.
Quali spese sono ammesse?
Il bando copre un'ampia gamma di spese legate all'avvio dell'attività. Tutte le spese devono essere
sostenute dopo la data di iscrizione al Registro Imprese o di apertura della P.IVA
e prima della presentazione della domanda.
Attrezzature e arredi
Macchinari, attrezzature professionali, mobili e arredi per l'ufficio o il laboratorio.
Hardware e software
Computer, stampanti, licenze software, gestionali, strumenti digitali per l'attività.
Consulenze specialistiche
Consulenze legali, fiscali, di marketing, business plan, brevetti e proprietà intellettuale.
Sito web e comunicazione
Realizzazione sito internet, e-commerce, materiale promozionale, branding e grafica.
Formazione
Corsi di formazione professionale, aggiornamento, certificazioni legate all'attività.
Canoni di locazione
Affitto dei locali destinati all'attività, limitatamente ai primi 12 mesi dal contratto.
Requisiti di ammissibilità
Per accedere al bando è necessario soddisfare tutti i seguenti requisiti:
Sede operativa (o domicilio fiscale per professionisti) in una delle province della Lombardia
Iscrizione al Registro Imprese o apertura P.IVA tra il 1° giugno 2025 e il 31 dicembre 2026
Non operare nei settori esclusi: agricoltura (ATECO 01.xx), pesca (03.xx), servizi finanziari e assicurativi (64-66.xx), gioco d'azzardo (92.xx)
Essere in regola con gli obblighi contributivi (DURC regolare)
Come presentare la domanda
La domanda si presenta in modalità telematica sulla piattaforma ReStart di Infocamere (restart.infocamere.it),
accessibile tramite SPID, CIE o CNS. La documentazione richiesta comprende:
Allegato A — Domanda di contributo (modulo ufficiale)
Allegato B — Prospetto delle spese sostenute (formato Excel)
Allegato C — Dichiarazione de minimis
Allegato D — Dichiarazione dimensione d'impresa
Allegato E — Informativa privacy firmata
Visura camerale aggiornata (non più vecchia di 6 mesi)
Fatture e ricevute di pagamento delle spese dichiarate
Documento d'identità del legale rappresentante
Tutti i documenti devono essere firmati con firma digitale (.p7m). I pagamenti devono essere
tracciabili (bonifico, carta, assegno — non contanti).
Scadenze e date importanti
1 giugno 2025Inizio periodo ammesso per iscrizione/apertura P.IVA
30 aprile 2026Apertura prevista per la presentazione delle domande
31 dicembre 2026Termine ultimo per iscrizione al Registro Imprese / apertura P.IVA
29 gennaio 2027Chiusura bando (salvo esaurimento anticipato dei fondi)
Fino ad esaurimentoLe domande vengono finanziate in ordine di arrivo
Domande frequenti sul Bando Nuova Impresa 2026
Quanto posso ricevere con il Bando Nuova Impresa?
Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 €. Per ottenere il contributo massimo è necessario dichiarare almeno 20.000 € di spese. La spesa minima ammessa è di 3.000 € (contributo minimo: 1.500 €).
Quando apre il Bando Nuova Impresa 2026?
L'apertura è prevista per il 30 aprile 2026. Il bando è a sportello: le domande vengono finanziate in ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento dei fondi. È consigliabile presentare la domanda il prima possibile.
Serve la firma digitale per presentare la domanda?
Sì. Tutti i documenti devono essere firmati digitalmente in formato .p7m. Serve una firma digitale personale: smart card, token USB oppure firma remota tramite SPID (disponibile presso diversi provider certificati).
Posso partecipare se sono un libero professionista?
Sì. Il bando è aperto sia a professionisti iscritti a un ordine che a professionisti non ordinistici, purché abbiano domicilio fiscale in Lombardia e P.IVA individuale aperta nel periodo ammesso (1° giugno 2025 – 31 dicembre 2026).
Le spese devono essere già pagate al momento della domanda?
Sì. Le spese devono essere state sostenute e interamente pagate prima della presentazione della domanda. È necessario allegare sia le fatture che le ricevute di pagamento (bonifico, estratto conto carta, ecc.).
Posso presentare la domanda se ho aperto la P.IVA prima di giugno 2025?
No. Il bando 2026 è riservato a imprese iscritte al Registro Imprese o professionisti con P.IVA aperta dal 1° giugno 2025 in poi. Chi ha aperto prima di tale data non è ammesso.
Il contributo deve essere restituito?
No. Il contributo è a fondo perduto: una volta erogato non deve essere rimborsato, a condizione che vengano rispettati i requisiti dichiarati.
In quali province della Lombardia è valido?
Il bando copre tutte le province lombarde: Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano (inclusa Monza e Brianza), Pavia, Sondrio e Varese.
Non perdere l'apertura del bando
Inserisci la tua email per ricevere un avviso quando il bando apre e una guida alla documentazione necessaria.