Bandi per l'imprenditoria femminile aperti in Italia
Se la tua impresa è a prevalenza femminile, o stai per avviarne una, esistono bandi dedicati che coprono una parte dell'investimento di avvio o di crescita. In questa pagina trovi i bandi per l'imprenditoria femminile attualmente aperti in Italia: per ciascuno riportiamo l'ente che lo pubblica, il territorio in cui vale, le spese che ammette e il collegamento all'avviso ufficiale, così puoi capire in pochi minuti se ti riguarda.
Chi rientra. La definizione di impresa femminile cambia da avviso ad avviso, ma lo schema più diffuso guarda a chi possiede e a chi amministra: titolarità femminile per le ditte individuali, presenza prevalente di donne fra socie, quote e organo amministrativo per società e cooperative. Molti avvisi si aprono anche alle libere professioniste con partita IVA e alle imprese ancora da costituire, purché l'iscrizione avvenga nei termini indicati dal bando. Il testo dell'avviso, e non la regola generale, resta sempre l'unico riferimento valido.
Come verificare. Parti dal territorio: buona parte delle misure è regionale e il primo filtro è la sede operativa dell'impresa, non la residenza dell'imprenditrice. Apri la scheda della tua regione qui sotto per vedere solo i bandi che valgono lì, poi leggi l'avviso ufficiale e l'allegato con i requisiti soggettivi prima di preparare la domanda. Le misure nazionali si possono affiancare a quelle locali soltanto entro i limiti di cumulo che ogni bando dichiara.
Bandi regionali per regione
Il numero indica le misure con ambito territoriale in quella regione. Le misure nazionali, valide ovunque, sono elencate qui sopra e non sono conteggiate qui. Compaiono solo le regioni con almeno cinque misure proprie: sotto quella soglia una pagina regionale direbbe le stesse cose di tutte le altre.
24 dei 57 bandi aperti
Avviso pubblico invito a presentare candidature per la prima edizione del Premio DonneMare
Scadenza: 30/09/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 2000Ente concedente Comune di Ravenna
Programma di accelerazione Brava Innovation Hub 2026 - INVITALIA
Scadenza: 31/12/2028Contributo/Fondo perdutoPrestito/Anticipo rimborsabileAgevolazione fino a € 60.964Ente concedente Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Fondo Impresa Femminile Capo V - Programma Imprenditoria Femminile
Apertura: 30/09/2021Prestito/Anticipo rimborsabileContributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 300.000Ente concedente Ministero delle Imprese e del Made in Italy
ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero
Apertura: 24/03/2022Contributo/Fondo perdutoPrestito/Anticipo rimborsabileEnte concedente Invitalia - Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A.
Smart&Start Italia - Sostegno alle startup innovative
Apertura: 16/02/2015Contributo/Fondo perdutoPrestito/Anticipo rimborsabileEnte concedente Invitalia - Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A.
CCIAA Ferrara Ravenna - Bando a sostegno di programmi integrati sullo sviluppo d'impresa presentati dalle associazioni territoriali di categoria, da loro società di servizi o da enti di formazione ad esse collegati - Edizione 2026 (26PA)
Scadenza: 25/09/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 10.000Ente concedente Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Ferrara e Ravenna
Sostegno formazione imprese varesine 2025 - CCIAA Varese
Scadenza: 30/09/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 4250Ente concedente Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Varese
Regione Autonoma Sardegna - Avviso per contributi alle imprese artigiane coinvolte nel passaggio generazionale
Scadenza: 12/10/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 110.000Ente concedente Regione Autonoma della Sardegna
CCIAA Varese - Conciliazione vita-lavoro sostegno alle donne imprenditrici varesine 2026
Scadenza: 29/10/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 5000Ente concedente Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Varese
Regione Emilia-Romagna - Progetti di trasferimento tecnologico
Scadenza: 30/10/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 300.000Ente concedente Regione Emilia-Romagna
Regione Emilia-Romagna - Bando per l'innovazione nella gestione delle sale deputate allo svolgimento di rappresentazioni cinematografiche, teatrali, musicali e artistiche
Scadenza: 02/11/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 150.000Ente concedente Regione Emilia-Romagna
Comune di Ferrara - contributi per l'apertura di nuove attività in locali commerciali sfitti del centro storico - Linea A
Scadenza: 20/11/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 7000Ente concedente Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Ferrara e Ravenna
Comune di Ferrara - contributi per l'apertura di nuove attività in locali commerciali sfitti del centro storico - Linea B
Scadenza: 20/11/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 7000Ente concedente Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Ferrara e Ravenna
Avviso Trasformazioni - Servizi per l’innovazione e l’avanzamento tecnologico e interventi per la trasformazione digitale a supporto delle PMI
Scadenza: 31/12/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 270.000Ente concedente Regione Puglia
Bando formazione aggiuntiva INAIL 2025 - Provincia Autonoma di Trento
Scadenza: 31/12/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 47.894Ente concedente Provincia Autonoma di Trento
Comune di Collecchio - Agevolazione credito bancario a favore delle imprese - Anno 2026
Scadenza: 31/12/2026Agevolazione fiscaleContributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 4000Ente concedente Comune di Collecchio
Comune di Padria - Contributi De Minimis 2026
Scadenza: 31/12/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 1000Ente concedente Comune di Padria
Comune di Sacco - Fondo di sostegno Comuni marginali - III annualità
Scadenza: 31/12/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 18.295Ente concedente Comune di Sacco
Contributi a valere sul Fondo comuni marginali - Comune di Camastra
Scadenza: 31/12/2026Agevolazione fiscaleContributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 11.764Ente concedente Comune di Camastra
Interventi per progetti di conciliazione per imprenditrici e lavoratrici autonome - Provincia di Bolzano
Scadenza: 31/12/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 20.000Ente concedente Provincia Autonoma di Bolzano
Provincia Autonoma di Trento - Contributi per servizi alle imprese
Scadenza: 31/12/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 50.000Ente concedente Provincia Autonoma di Trento
Sostegno al lavoro autonomo attraverso misure di autoimprenditorialità e autoimpiego a favore di disoccupati, occupati a rischio di perdita di occupazione, giovani e donne
Scadenza: 31/12/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 25.000Ente concedente Regione Campania
Trasformazioni per Taranto - Interventi di supporto ai processi di innovazione e diversificazione del tessuto economico-produttivo
Scadenza: 31/12/2026Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 270.000Ente concedente Regione Puglia
CCIAA Ferrara Ravenna - Bando a sostegno della creazione di imprese giovanili - Edizione 2026
Scadenza: 22/01/2027Contributo/Fondo perdutoAgevolazione fino a € 4250Ente concedente Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Ferrara e Ravenna
Le misure restanti sono elencate nelle pagine regionali qui sopra, oppure nel catalogo completo.
Domande frequenti
Cosa si intende per impresa femminile?
Si parla di impresa femminile quando la proprietà e il controllo sono in prevalenza in mano a donne. Nella pratica dei bandi italiani lo schema più ricorrente è questo: la ditta individuale è femminile se la titolare è una donna; le società di persone e le cooperative se la maggioranza delle socie è femminile; le società di capitali se sono femminili sia la maggioranza delle quote sia la maggioranza dell'organo amministrativo. Le soglie esatte e il momento in cui devono essere rispettate variano però da un avviso all'altro, per cui il requisito va sempre letto nell'allegato del bando a cui si vuole partecipare.
Quali tipi di agevolazione esistono per l'imprenditoria femminile?
Le misure dedicate all'imprenditoria femminile si presentano in poche forme ricorrenti: il contributo a fondo perduto, che copre una quota della spesa e non va restituito; il finanziamento agevolato o a tasso zero, da restituire ma a condizioni migliori di quelle di mercato; la garanzia pubblica sul credito, che serve a ottenere un prestito bancario senza garanzie personali; il voucher o il servizio gratuito, per esempio tutoraggio e consulenza. Molti bandi combinano due forme nello stesso intervento. L'importo e la percentuale di copertura dipendono dal singolo avviso e non da una regola valida per tutti.
Posso partecipare a un bando se l'impresa non è ancora aperta?
Spesso sì. Una parte consistente dei bandi per l'imprenditoria femminile è pensata proprio per l'avvio e ammette le imprese costituende, cioè non ancora iscritte al Registro delle imprese al momento della domanda, con l'obbligo di completare la costituzione entro un termine indicato nell'avviso e comunque prima dell'erogazione. Altri bandi, quelli orientati allo sviluppo, richiedono invece un'impresa già attiva da un periodo minimo. La distinzione è sempre dichiarata nella sezione dei soggetti beneficiari, quindi va verificata prima di sostenere qualsiasi spesa: in molti avvisi le spese avviate prima della domanda non sono ammissibili.
I bandi per l'imprenditoria femminile sono nazionali o regionali?
Esistono entrambi e si possono guardare in parallelo. Le misure nazionali sono gestite da ministeri e da enti come Invitalia e valgono su tutto il territorio, a volte con condizioni più favorevoli per alcune aree del Paese. Le misure regionali sono pubblicate dalle Regioni, dalle loro società finanziarie e dalle Camere di commercio e valgono solo per le imprese con sede operativa in quel territorio. Chi cerca un contributo ha di norma più possibilità sui bandi regionali, che hanno platee più ristrette e finestre di apertura più frequenti, mentre i bandi nazionali mettono a disposizione dotazioni più ampie.
Le libere professioniste possono accedere ai bandi per l'imprenditoria femminile?
In molti casi sì. Diversi avvisi equiparano esplicitamente le libere professioniste titolari di partita IVA alle imprese femminili, talvolta con una dotazione riservata e con massimali di contributo diversi da quelli previsti per le società. Non è però un'apertura automatica: altri bandi richiedono l'iscrizione al Registro delle imprese e in questo modo escludono chi esercita soltanto come professionista. La verifica si fa nella sezione dei soggetti beneficiari dell'avviso, dove la categoria delle professioniste, quando è ammessa, viene nominata in modo esplicito.
Come si presenta la domanda per un bando dedicato alle imprese femminili?
La domanda si presenta quasi sempre online, sullo sportello telematico dell'ente che pubblica il bando, con identità digitale SPID o CNS e firma digitale della legale rappresentante. Servono di norma la visura camerale o i dati dell'impresa costituenda, il piano delle spese previste, i preventivi dei fornitori e le dichiarazioni sui requisiti soggettivi e sugli aiuti di Stato già ricevuti. Le finestre di presentazione possono essere a sportello, con domande valutate in ordine cronologico fino a esaurimento dei fondi, oppure a graduatoria, con valutazione di merito del progetto: è una differenza che cambia del tutto la strategia di preparazione ed è sempre indicata nell'avviso.
Dati aggiornati al 2026-09-14. Fonte: banca dati incentivi.gov.it (MIMIT), Regioni e Camere di Commercio. Importi, scadenze e requisiti sono riportati come pubblicati dall'ente concedente: fa fede il testo ufficiale della misura.