CCIAA Bologna - Ristori a favore delle imprese che hanno subito disagi a causa di grandi cantieri - Anno 2026
Scadenza: 2026-10-15Contributo/Fondo perdutoDestinatari: ConsorzioCooperative/Associazioni Non ProfitImpresaSettore: Agricoltura, silvicoltura e pescaAgroalimentareAlberghieroAltri serviziArtigianatoAutoveicoli e altri mezzi di trasportoChimica e FarmaceuticaCommercioCulturaEdiliziaElettronicaFornitura Energia, Acqua e gestione RifiutiICTMeccanicaMetallurgiaMobili, Legno e CartaModa e TessileRistorazioneSaluteServizi di trasportoTurismoRegioni: Emilia-Romagna
La Camera di Commercio, valutata l’opportunità di dare continuità alla misura già adottata per gli anni 2024 e 2025, assegna ristori a fondo perduto volti a ridurre le conseguenze economiche dei disagi che hanno subito le imprese a causa dai lavori dei grandi cantieri in corso nell’area metropolitana di Bologna.
A chi si rivolge
Possono presentare domanda le imprese con sede legale e/o unità locale operativa nell’area metropolitana di Bologna, iscritte al Registro Imprese/REA della Camera di Commercio di Bologna, che non abbiano già beneficiato del ristoro sulla base del Bando adottato per l’anno 2024 e per l'anno 2025 da parte della CCIAA di Bologna.
Cosa prevede
L'agevolazione prevede ristori assegnati a fondo perduto in funzione della percentuale di calo di fatturato registrata nel periodo che va dal 1 luglio 2025 al 30 giugno 2026 rispetto ai 12 mesi precedenti (1 luglio 2024
– 30 giugno 2025) specificamente presso la sede/unità locale per la quale si presenta domanda. I ristori sono assegnati prioritariamente alle domande ammissibili delle imprese femminili, delle imprese giovanili, di quelle in possesso del rating di legalità e di quelle in possesso della certificazione di parità di genere.
Requisiti e beneficiari
Consorzio · Cooperative/Associazioni Non Profit · Impresa
Base normativa
APP.NE BANDO RISTORI A FAVORE DELLE IMPRESE CHE HANNO SUBITO DISAGI A CAUSA DI GRANDI CANTIERI 2026
APP.NE BANDO RISTORI A FAVORE DELLE IMPRESE CHE HANNO SUBITO DISAGI A CAUSA DI GRANDI CANTIERI - ANNO 2026