Cos'è
Bando per il sostegno di interventi di edilizia volti al recupero e alla riqualificazione di immobili inutilizzati, pubblici o privati, da destinare ad alloggi sociali in locazione permanente. Gli alloggi saranno concessi in locazione a canoni calmierati, inferiori a quelli di mercato da destinare a nuclei familiari e persone con difficoltà nell’accesso al mercato abitativo privato, pur non possedendo i
requisiti
per l’accesso ai servizi abitativi pubblici.
A chi si rivolge
Possono presentare domanda i soggetti pubblici, ad esclusione delle Aziende Lombarde per l’Edilizia Residenziale (ALER), e i soggetti privati costituiti in forma di persona giuridica, con sede operativa in Lombardia. I
beneficiari
del contributo devono essere proprietari esclusivi o titolari di altro diritto reale di godimento sugli immobili oggetto di intervento, per tutta la durata dell'intervento e della gestione degli alloggi sociali.
Cosa prevede
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto per il finanziamento di interventi edilizi di riqualificazione, restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione, finalizzati alla messa a disposizione di alloggi o posti alloggio per servizi abitativi sociali. Il contributo massimo concedibile per ciascuna proposta è pari a € 2.000.000 non sono ammessi progetti con investimento pari o inferiore a € 200.000. Il contributo è calcolato sulla superficie utile abitabile, applicando un costo convenzionale differenziato in base alla durata del vincolo di destinazione a servizi abitativi sociali: 700 euro/mq per 20-21 anni, 800 euro/mq per oltre 21 e fino a 23 anni, 900 euro/mq per oltre 23 anni. È possibile una maggiorazione fino al 20% per elementi di qualità gestionale.