Cos'è
Il bando finanzia interventi di riqualificazione edilizia di immobili, realizzati da enti del privato sociale, da destinare a servizi abitativi sociali a canone calmierato, prevedendo sia locazioni prevalentemente temporanee, sotto forma di posti alloggio, rivolte a categorie con esigenze transitorie, quali soggetti fragili, studenti fuori sede, lavoratori a termine, familiari di persone ricoverate, donne vittime di violenza e genitori separati, sia locazioni permanenti, sotto forma di alloggi, destinate a nuclei con fabbisogni abitativi stabili, appartenenti alla fascia intermedia non adeguatamente coperta né dal libero mercato né dal servizio abitativo pubblico.
A chi si rivolge
Possono presentare domanda gli Enti privati operanti nel sociale, con personalità giuridica e sede operativa in Lombardia, che siano proprietari o abbiano la piena disponibilità degli immobili oggetto di intervento per almeno 20 anni. Rientrano tra i possibili
beneficiari
Enti del Terzo Settore, imprese sociali e cooperative sociali, enti religiosi civilmente riconosciuti ed enti privati non lucrativi con finalità coerenti con i servizi abitativi sociali.
Cosa prevede
L’agevolazione consiste nella concessione di un finanziamento a fondo perduto per interventi edilizi di riqualificazione, restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione, finalizzati alla messa a disposizione di alloggi o posti alloggio per servizi abitativi sociali. Il contributo è calcolato sulla superficie utile abitabile, con un costo convenzionale differenziato in base alla durata del vincolo di destinazione a servizi abitativi sociali: 700 euro/mq per 20-21 anni, 800 euro/mq per oltre 21 e fino a 23 anni, 900 euro/mq per oltre 23 anni. È possibile una maggiorazione fino al 20% per elementi di qualità gestionale.