Cos'è
Sviluppo Competenze è un regime di aiuto destinato alle PMI localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, per l’acquisizione, anche in un’ottica di rafforzamento delle filiere di appartenenza, di servizi finalizzati allo sviluppo e all’accrescimento delle competenze del relativo personale dipendente. L’obiettivo è consentire loro di affrontare le sfide e cogliere le opportunità connesse all’innovazione tecnologica e alla transizione verde e digitale.
A chi si rivolge
Le agevolazioni sono concesse alle micro, piccole e medie imprese (PMI) localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Non possono accedere alle agevolazioni le imprese che hanno già presentato domanda di
agevolazione
nell’ambito dello sportello agevolativo disciplinato dal decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese 26 gennaio 2026, come modificato dal decreto direttoriale 10 febbraio 2026, anche se riferita ad un diverso percorso di formazione
Cosa prevede
La misura si propone di accrescere le competenze del capitale umano delle PMI per cogliere le nuove opportunità legate alle aree prioritarie e alle relative traiettorie tecnologiche della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente, favorire la realizzazione di processi di transizione verde e digitale, rafforzare la conoscenza, l’utilizzo e la diffusione delle tecnologie STEP. Le agevolazioni sono concedibili, ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis, nella forma del contributo diretto alla spesa, nella misura pari al 50% delle
spese ammissibili
. Nel caso in cui i soggetti proponenti abbiano presentato progetti integrati sovraregionali di cui all’articolo 4, comma 4, del decreto del Ministro delle imprese e del mande in Italy 4 settembre 2025, il contributo diretto alla spesa è maggiorato di 20 (venti) punti percentuali per le micro e piccole imprese e di 10 (dieci) punti percentuali per le medie imprese. Le agevolazioni possono essere cumulate con altri aiuti di Stato, nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento