Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026 - INVITALIA SpA - Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche di Coesione

Scadenza: 2026-10-30Contributo/Fondo perdutoDestinatari: ImpresaSettore: Agricoltura, silvicoltura e pescaAgroalimentareAltri serviziArtigianatoAutoveicoli e altri mezzi di trasportoChimica e FarmaceuticaModa e TessileMobili, Legno e CartaMetallurgiaMeccanicaFornitura Energia, Acqua e gestione RifiutiElettronicaEdiliziaRegioni: Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

Descrizione

Cos'è

Il Fondo per il contrasto alla deindustrializzazione sostiene gli investimenti delle imprese manifatturiere localizzate nei territori industriali del Lazio e delle Marche interessati da processi di indebolimento del tessuto produttivo.  La misura è finalizzata a favorire il potenziamento, la riqualificazione e l’ammodernamento degli insediamenti produttivi esistenti, nonché l’avvio di nuove unità produttive, contribuendo al rafforzamento della competitività delle imprese e alla tenuta industriale dei territori coinvolti. 

A chi si rivolge

Le risorse sono destinate alle imprese manifatturiere, identificate dalla sezione C della classificazione ATECO 2025, che abbiano un’unità produttiva o intendano insediarne una nuova nei territori comunali di competenza dei Consorzi industriali interessati. 

Cosa prevede

Il contributo è concesso in conto impianti, in regime “de minimis”, fino al 100 per cento delle spese ammesse e nel limite massimo di 300.000 euro per impresa

beneficiari

a. 

Requisiti e beneficiari

Impresa

Base normativa

decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60 - articolo 13

Riparto delle risorse destinate alla realizzazione di interventi di sostegno alle attivita' economiche finalizzati a contrastare fenomeni di deindustrializzazione, nonche' termini, modalita' di accesso e di rendicontazione dell'impiego delle risorse, loro verifica ed eventuale redistribuzione