Cos'è
L'avviso sostiene la creazione e lo sviluppo di attività economiche e filiere produttive, in grado di rispondere al fabbisogno di trattamento per il riciclaggio dei rifiuti ed il recupero di materia prima, nell’ottica di favorire nuovi modelli di business e di consumo più sostenibili. Le attività dovranno essere finalizzate ad almeno una tra le seguenti:a) attività di riparazione e di riutilizzo dei prodotti (in particolare apparecchiature elettriche ed elettroniche, tessili, mobili, ingombranti, imballaggi, materiali e prodotti da costruzione);
b) facilitare le operazioni di preparazione per il riutilizzo;
c) processi innovativi di recupero e riciclaggio di materia di rifiuto, con particolare riferimento alla riduzione/eliminazione delle sostanze e/o componenti dai rifiuti pericolosi;
d) realizzare filiere produttive innovative che utilizzano i prodotti generati da processi di recupero dei rifiuti (end of waste), da impiegare nei processi produttivi.
A chi si rivolge
L'avviso è rivolto alle Piccole e Medie imprese che presentano progetti singolarmente o in raggruppamento mediante un Accordo di Filiera esistente nella forma di ATS.
Cosa prevede
Gli aiuti sono concessi nella forma di agevolazioni in conto capitale in conformità a quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 651/2014 “Regolamento Generale di esenzione per categoria 2014/2020
– GBER”, art. 14 (max 60%) e art. 18 (max 50%). Il costo totale ammissibile non può essere superiore a € 800.000,00 per PMI; nel caso di raggruppamento mediante un Accordo di Filiera sotto forma di ATS, non può essere superiore a € 800.000,00 per ogni PMI partecipante e, in ogni caso, non è superiore a € 3.200.000,00 per ATS. Il costo totale ammissibile non può essere inferiore a € 150.000,00, sia nel caso di PMI che partecipa singolarmente, sia per ogni PMI che partecipa ad una ATS.