Cos'è
Il presente avviso è emanato in attuazione della Linea di Azione “Potenziamento della capacità competitiva delle imprese operanti nel settore turistico ricettivo, marittimo e costiero, montano” prevista dall’Accordo per la Coesione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione Molise, sottoscritto in data 25 marzo 2024. L’iniziativa è finalizzata a migliorare la capacità delle imprese, operanti nel settore turistico ricettivo marittimo, costiero e montano, di resistere e prosperare in un mercato competitivo. Ciò include miglioramenti in termini di offerta, marketing, infrastrutture, servizi per attirare più turisti e garantire una maggiore redditività alle imprese. L’intervento concorre al raggiungimento degli obiettivi strategici, individuati con specifico riferimento alle imprese del turismo, di seguito elencati:- incrementare l’offerta ricettiva per far fronte alla domanda crescente;- consolidare la capacità competitiva delle imprese turistiche, facilitando l’accesso a servizi avanzati, digitali e ad alta sostenibilità ambientale e favorendo modelli innovativi di business;- promuovere il miglioramento degli standard qualitativi di beni e servizi erogati per l’accoglienza e l’ospitalità, secondo principi di sostenibilità e adeguatezza ai contesti di riferimento, valorizzando la ricettività extralberghiera, il turismo rurale e le strutture ricettive all’aria aperta;- favorire il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.
A chi si rivolge
Possono richiedere le agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), secondo la definizione del Decreto del Ministro delle Attività produttive 18 aprile 2005, eventualmente anche in forma aggregata, già costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio del Molise alla data di presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni e piano d’impresa (“imprese esistenti”) e che intendano realizzare il proprio programma di investimento in strutture ubicate nel territorio della regione Molise. Rientrano tra i potenziali
beneficiari
anche le imprese esistenti iscritte presso Camere di Commercio competenti per altri territori, purché rispettino quanto previsto dall'avviso. Possono altresì richiedere le agevolazioni i soggetti che intendano costituire “nuove imprese”, purché, entro il termine di 45 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni, la nuova impresa:- sia formalmente costituita ed iscritta nel Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio del Molise;- abbia almeno una sede operativa sul territorio molisano;- faccia pervenire la documentazione specificamente indicata all’articolo 13 dell'avviso a Sviluppo Italia Molise S.p. A.
Cosa prevede
Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento, da realizzare sul territorio della regione Molise, volti a recuperare, riattivare, ampliare o riqualificare il patrimonio immobiliare privato esistente. Il contributo può essere concesso, alternativamente, secondo una delle seguenti forme di aiuti: a. “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) 2831/2023; b. aiuti a finalità regionale ai sensi degli articoli 13 (“Campo di applicazione degli aiuti a finalità regionale”) e 14 (“Aiuti a finalità regionale agli investimenti”) del Regolamento (UE) 651/2014 (GBER) e s.m.i. Relativamente al regime “de minimis”, le agevolazioni sono concesse in conformità a quanto previsto dal Regolamento (UE) 2831/2023, nella forma di contributo in conto capitale, nella misura massima del 50% del totale delle
spese ammissibili
per le “imprese esistenti” e nella misura massima del 60% del totale delle
spese ammissibili
per le “nuove imprese”. In ogni caso, l’importo massimo del contributo non può superare Euro 300.000,00 per soggetto
beneficiari
o, nel rispetto delle condizioni di cui al Regolamento (UE) 2831/2023. Relativamente alla forma di aiuti a finalità regionale, le agevolazioni, calcolate in Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL), sono concesse ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 651/2014 e s.m.i., nella forma di contributo in conto capitale, secondo le intensità definite dalla Carta degli Aiuti a finalità regionale 2022-2027 e riportate nella tabella all'interno dell'avviso. Il contributo massimo concedibile non può superare Euro 400.000,00 per soggetto
beneficiari
o.