Cos'è
Il bando si inserisce nel percorso definito dalla Legge regionale n. 4/2022 della Regione Lombardia ed intende sostenere i giovani nella costruzione del proprio progetto di vita personale e di sviluppo professionale attraverso la valorizzazione e il potenziamento della rete di servizi Informagiovani già presenti sul territorio e lo sviluppo di nuove opportunità e strumenti innovativi, per rispondere sempre più efficacemente ai bisogni di tutti i ragazzi e le ragazze che vivono in Lombardia. Gli obiettivi del bando “La Lombardia è dei giovani” 2026, in linea con il “Piano Triennale Giovani 2024/2026” (DCR n. 818 del 18 marzo 2025), sono:- potenziare l'offerta di servizi e delle opportunità offerte in particolare dalla rete degli Informa-giovani, per supportare i giovani dal punto di vista della crescita personale, dell'istruzione, della formazione, dell'orientamento e dell'inserimento nel mondo del lavoro.- favorire modelli e iniziative innovative nell'erogazione di servizi e nella gestione di luoghi de-dicati ai giovani, con particolare attenzione ai territori (es. le aree interne) nei quali attualmente sono più carenti o sono poco strutturati.
A chi si rivolge
Il bando è rivolto ai Comuni, singoli o associati, Unione di Comuni, Comunità montane, Aziende speciali/Consorzi lombardi solo se capofila di Ambito territoriale ai sensi dell'articolo c. 9 della legge regionale n. 3/2008 in partenariato con almeno altri 2 soggetti di cui uno privato o del privato sociale con particolare esperienza nelle attività rivolte ai giovani.
Cosa prevede
E' previsto un contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 70% del valore totale del progetto, comunque non inferiore a EUR 25.000,00 e non superiore a EUR 40.000,00. Pertanto, il valore complessivo di un progetto è composto da: - quota di contributo assegnata da Regione Lombardia, pari a massimo il 70% del valore totale del progetto; - quota di cofinanziamento obbligatoria, pari almeno al 30% del valore totale del progetto proveniente dalla rete di partenariato. Infatti, ogni partner (incluso il Capofila) dovrà obbligatoriamente concorrere alla realizzazione della attività progettuali mediante risorse economiche proprie poste a bilancio (cofinanziamento in risorse economiche) e/o mediante forme di finanziamento diverse dal denaro e che quindi non generino transazione finanziaria e movimentazione di cassa registrate a bilancio (cofinanziamento in valorizzazione).