Cos'è
La Camera di commercio dell’Emilia nell’ambito delle proprie iniziative istituzionali intende promuovere la crescita del livello di internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese del territorio attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto diretti a supportare lo sviluppo dei canali commerciali all’estero e la crescita delle competenze per la gestione dei processi di internazionalizzazione.
A chi si rivolge
Possono beneficiare delle agevolazioni le microimprese, le piccole e le medie imprese come definite dall’Allegato I al Regolamento n. 651/2014 della Commissione europea con sede legale e/o unità locale operativa (escluso magazzino e deposito) iscritte ed attive al Registro imprese della circoscrizione territoriale della Camera di commercio dell’Emilia (province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia). In caso di insufficienza dei fondi, l’ultima domanda istruita con esito positivo sarà ammessa a contributo fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili. L’ordine di precedenza nella graduatoria avverrà prioritariamente a favore dei soggetti che non sono risultati
beneficiari
del contributo a valere sul bando della Camera dell'Emilia BI25. A parità di condizione, si seguirà l’ordine cronologico di spedizione della pratica telematica attestato dal sistema e sulla base della conformità della stessa, ai sensi di quanto previsto dal bando.
Cosa prevede
Gli
interventi ammissibili
a contributo dovranno riguardare: A. partecipazione, in qualità di espositori, a manifestazioni fieristiche organizzate sia all'estero che in Italia, purché con qualifica internazionale il cui periodo di svolgimento ricade tra il 01/01/2026 ed il 31/12/2027. A1. Limitatamente alle fiere in Italia si fa esclusivo riferimento alle fiere con qualifica internazionale
– anche non certificate - presenti nel calendario ufficiale approvato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome secondo le date effettive di svolgimento, così come aggiornate dagli Enti organizzatori. A2. La partecipazione è ammessa esclusivamente come espositore diretto, titolare dell’area espositiva. A3. Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo per una sola manifestazione fieristica indipendentemente che si svolga in Italia o all'estero. A4. E’ ammessa la sostituzione della fiera oggetto di richiesta di contributo solo per cause di forza maggiore, non dipendenti dalla volontà del
beneficiari
o. B. realizzazione di percorsi di affiancamento e formazione attraverso l’utilizzo di specifiche figure professionali: Temporary Export Manager (TEM), Digital Export Manager (DEM) o Manager Esperto per i Processi di Export Import ed Internazionalizzazione (EXIM Manager) da svolgersi nel periodo 01/01/2026 - 28/02/2027. B1. Il percorso di affiancamento dovrà avere una durata minima di 3 mesi corrispondente a almeno 20 giornate e dovrà essere finalizzato a implementare la strategia e ad accrescere le capacità manageriali dell’impresa nella gestione dei processi di internazionalizzazione. B2. L’EXIM Manager dovrà essere certificato secondo la norma UNI 11823; il TEM e il DEM dovranno dimostrare di avere competenze e conoscenze pertinenti rispetto al ruolo che andranno a svolgere in azienda sia in termini di internazionalizzazione che di digitalizzazione, attestati da un’esperienza di supporto alle imprese di almeno due anni. B3. In fase di presentazione della domanda di contributo dovrà essere inviato il cv del TEM/DEM/EXIM che affiancherà l’azienda. Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese sostenute, documentate e ammissibili, al netto di IVA, fino ad un importo massimo determinato in relazione alla tipologia di intervento, nella misura precisata come segue e fino al raggiungimento dell’importo massimo complessivo di € 12.000,00 (oltre la premialità prevista per il possesso del rating di legalità):A) Partecipazione a fiere all'estero € 6.000; Partecipazione a fiere in Italia € 4.000; B) Percorsi di affiancamento e formazione € 10.000.