Cos'è
La misura promuove azioni di economia circolare, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto, per sostenere la transizione delle MPMI lombarde attive nella filiera dell’edilizia verso lo sviluppo di processi produttivi ispirati a principi di circolarità e sostenibilità. La misura intende sviluppare un modello d’impresa orientata all’ innovazione e alla sostenibilità, per consentire un utilizzo razionale delle risorse ed una maggiore efficienza economica e sicurezza dei processi produttivi, riducendo l'impatto ambientale dell'edilizia, attraverso il riutilizzo, il riciclo e la rigenerazione di materiali ed energia. L'obiettivo è di creare un sistema edilizio più efficiente, riducendo gli sprechi e allungando la vita utile e favorendo la rigenerazione dei materiali.
A chi si rivolge
Possono presentare domanda di partecipazione alla misura le micro, piccole e medie imprese, in forma singola o aggregata, che hanno i seguenti
requisiti
- risultano regolarmente costituite, iscritte ed attive nel Registro delle Imprese;- presentino progetti in forma singola o in aggregazione; possono partecipare all’aggregazione anche soggetti che non siano piccole e medie imprese, ma detti soggetti non potranno essere in alcun modo
beneficiari
di contributi e le spese che dovessero eventualmente sostenere non saranno ritenute ammissibili al contributo;- realizzino interventi nell’ambito di una o più sedi operative ubicate sul territorio lombardo attive alla presentazione della domanda o attivate entro e non oltre la richiesta di erogazione del saldo;- non rientrino negli specifici casi di esclusione di cui all’art. 7 paragrafo 1 del Regolamento (UE) n. 2021/1058;- ove sia applicato il regime ex Regolamento (UE) 2831/2023 non rientrino nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 par. 1 e 2 del Regolamento (UE) n. 2831/2023 e s.m.i; secondo le specifiche indicate nella sezione “Regime di Aiuto”;- ove sia applicato il regime ex Regolamento (UE) 651/2014 non rientrino nelle specifiche esclusioni di cui all’art.1 del Regolamento (UE) 651/2014 secondo le specifiche indicate nella sezione “Regime di Aiuto”. Le agevolazioni non sono concesse alle imprese in difficoltà, secondo la definizione di cui all’art. 2 punto 18, del Regolamento (UE) n. 651/2014, né ai settori esclusi di cui all’art. 1 commi 2, 3 e 5 del Regolamento (UE) n. 651/2014 sia nel caso in cui sia applicato il regime ex Regolamento (UE) n. 651/2014 (aiuti in esenzione), sia nel caso di applicazione del regime ex Regolamento (UE) 2831/2023 (de minimis).
Cosa prevede
È prevista la concessione di un contributo a fondo perduto in base al regime di aiuto scelto dal
beneficiari
o con importo massimo di 200 mila euro per impresa singola e 250 mila euro per imprese che partecipano in aggregazione. Il bando prevede una procedura valutativa a graduatoria a tre fasi: una fase di ammissibilità formale, una fase di verifica di sostenibilità economica e una fase di valutazione di merito effettuata da un nucleo tecnico di valutazione.