Regione Puglia - Avviso pubblico GADI – Anno 2026 - Contributi finanziari per iniziative e progetti attinenti alle competenze del Garante regionale dei Diritti delle persone con disabilità

Scadenza: 2026-12-31Contributo/Fondo perdutoDestinatari: ConsorzioCooperative/Associazioni Non ProfitImpresaSettore: SaluteRegioni: Puglia

Descrizione

Cos'è

L' avviso disciplina le modalità per la presentazione di proposte di iniziative e progetti da avviare nell’anno 2026 per la concessione di contributi finanziari di modica entità, per l’importo massimo di € 5.000,00 nell’ambito delle azioni funzionali al raggiungimento delle finalità istituzionali del Garante regionale dei Diritti delle persone con disabilità - Puglia, in attuazione della DUP n. 4/2026, coerenti con le finalità e gli obiettivi strategici fissati nella legge regionale 10 luglio 2006, n. 19, in conformità al Programma annuale dello stesso Garante. Il presente avviso ha lo scopo di sperimentare possibili modelli di intervento nel campo della garanzia dei diritti delle persone con disabilità al fine di diffondere le migliori esperienze progettuali, mettendole a fattor comune su tutto il territorio regionale, sulla scorta di valutazioni espresse sul piano della sostenibilità, della efficienza e della efficacia sotto l’aspetto dei risultati raggiunti. 

A chi si rivolge

L' avviso è rivolto ad enti no- profit di cui al D. Lgs. 117/17 “Codice del terzo Settore” nonché in generale associazioni, organizzazioni e altri enti non aventi scopo di lucro, che operano nel territorio regionale, nel settore della promozione e della tutela dei diritti e degli interessi rientranti nell'ambito di competenza del Garante. 

Cosa prevede

Il contributo finanziario non può essere concesso per un importo superiore al 75% del totale delle spese risultanti dal piano finanziario preventivo e comunque nel limite massimo di € 5.000,00. Ai progetti che ottengono un punteggio inferiore a 20 non è concesso alcun contributo finanziario. Nel caso in cui il totale del piano finanziario sia superiore ad € 10.000,00, per determinare il contributo sarà preso comunque tale importo quale limite massimo. Il piano finanziario deve riferirsi esclusivamente alle attività rientranti nelle iniziative ammissibili previste dall'avviso. Trattasi di procedura valutativa.