Bando Voucher Digitali e Green per le imprese del settore turismo innovativo e sostenibile nel Nord SardegnaNovità

Scadenza: 2026-07-31Contributo/Fondo perdutoDestinatari: ImpresaSettore: TurismoRegioni: Sardegna

Descrizione

Cos'è

Il "Bando Voucher Digitali e Green" è un'iniziativa promossa e finanziata da Promocamera (Azienda Speciale della CCIAA di Sassari) nell'ambito dell'Azione Pilota del progetto europeo Smart Twin Transition. La misura punta a diffondere la cultura digitale e sostenibile nelle imprese, sostenendo economicamente l'adozione di tecnologie 4.0 e approcci green oriented volti a favorire la transizione ecologica del tessuto produttivo locale. 

A chi si rivolge

L'agevolazione è riservata esclusivamente alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) appartenenti alla filiera del "Turismo innovativo e sostenibile". Per partecipare, le aziende devono avere sede legale o unità locali operative in Sardegna, nello specifico nei territori di Sassari e Olbia-Tempio. Le imprese devono risultare attive, in regola con il pagamento del diritto annuale, con i contributi previdenziali (DURC) e con le normative sulla sicurezza sul lavoro. Sono inoltre ammessi solo specifici codici ATECO legati alla ricettività, ristorazione, agenzie di viaggio e servizi culturali/ricreativi. 

Cosa prevede

Il bando finanzia progetti di innovazione digitale e green con un investimento minimo di 5.000,00 euro e un contributo massimo erogabile di 10.000,00 euro per singola impresa. Le

spese ammissibili

riguardano: - Servizi di consulenza e formazione: devono rappresentare almeno il 30% dei costi totali e devono essere erogati da fornitori qualificati (come Innovation Manager o centri di ricerca);- Beni strumentali: acquisto di hardware, software e dispositivi tecnologici (inclusi costi di connessione) nel limite massimo del 70% dei costi ammissibili. Le tecnologie finanziabili includono, a titolo di esempio, l'intelligenza artificiale, l'Io T, il cloud computing, la cyber security, l'e-commerce, nonché sistemi per il risparmio energetico e l'economia circolare. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto concesso in regime "de minimis". La procedura è valutativa a sportello, seguendo l'ordine cronologico di arrivo delle istanze. È prevista una riserva del 20% dei fondi per le imprese in possesso di

requisiti

premiali, come la certificazione della parità di genere, il rating di legalità o l'adozione di misure di welfare aziendale. Tutte le spese devono essere sostenute tra il 1° novembre 2025 e il 30 luglio 2026 e le fatture devono riportare obbligatoriamente il codice CUP assegnato in sede di concessione.