Cos'è
Obiettivo della Manifestazione di Interesse è quello favorire l’attrazione di nuovi investimenti privati sostenendo economicamente interventi di natura pubblica ad essi funzionalmente connessi. Sono candidabili progetti che prevedano congiuntamente investimenti privati per la realizzazione di attività produttive (nuove, ampliamento, revamping), e relativi interventi pubblici finalizzati a garantire un contesto territoriale favorevole. Non sono candidabili progetti che prevedano le seguenti funzioni: centri commerciali, medie e grandi strutture di vendita, fiere, attività produttive agricole, strutture destinate allo sport, allo spettacolo, all’intrattenimento ed al tempo libero in generale, logistica (salvo quella strettamente funzionale alle imprese della ZLS Lombardia). Il completamento del progetto e il raggiungimento dei connessi risultati attesi dovranno avvenire entro 3 anni dalla data di sottoscrizione dell’Accordo per la competitività.
A chi si rivolge
Può presentare richiesta di accesso al contributo almeno un Comune appartenete alla ZLS Lombardia fra quelli indicati:- per la Provincia di Cremona: Casalmaggiore, Casteldidone, Cremona, Piadena Drizzona, Pizzighettone, Rivarolo del Re, San Giovanni in Croce, Sesto ed Uniti, Spinadesco;- per la Provincia di Mantova: Borgo Mantovano, Gazoldo degli Ippoliti, Mantova, Ostiglia, Rodigo, Roncoferraro, San Benedetto Po, San Giorgio Bigarello, Viadana Oltre al Comune è obbligatoria la presenza di almeno un soggetto privato che intenda realizzare un investimento in uno dei mappali ricompresi negli allegati V e VI alla DGR 2630/2024.
Cosa prevede
I progetti ammessi al cofinanziamento regionale saranno attuati mediante la sottoscrizione di un Accordo per la competitività ex art. 2, co. 1, lett.
a) della L. R. 11/2014. È prevista una
dotazione finanziaria
a fondo perduto di euro 4.000.000,00 - risorse per investimenti DANC - da destinarsi esclusivamente a soggetti pubblici, ai sensi dell’art. 3 comma 18 della Legge n. 350/2003. L’intervento pubblico ammissibile al cofinanziamento regionale deve avere un valore minimo di euro 250.000,00. Nel rispetto dei limiti di cui all’art. 28-sexies della L. R. 34/1978 e della disciplina relativa agli Aiuti di Stato l’ammontare massimo del cofinanziamento regionale non potrà comunque superare l’importo di euro 1.000.000,00.