Regione Veneto - Bando per la costituzione e sviluppo di aggregazioni di PMI per interventi sui mercati nazionali e internazionali - Terza edizione

Scadenza: 2026-07-23Contributo/Fondo perdutoDestinatari: ConsorzioImpresaRete d'impresaCooperative/Associazioni Non ProfitSettore: TurismoCulturaRegioni: Veneto

Descrizione

Cos'è

Il bando è finalizzato a promuovere e sostenere la costituzione e lo sviluppo di aggregazioni di PMI, quali Reti di imprese, Associazioni temporanee di impresa (ATI), Associazioni temporanee di scopo (ATS), Consorzi per la realizzazione di interventi su mercati nazionali e internazionali, gestiti in modo unitario e con una reale e concreta progettualità comune e condivisa, che favoriscano la domanda turistica verso destinazioni e prodotti turistici della regione in coerenza con l’immagine coordinata della Regione Veneto «Veneto, the Land of Venice». 

A chi si rivolge

Potranno accedere al sostegno del presente bando, le aggregazioni di imprese che, al momento della presentazione della domanda, risultino costituite nella forma di:- Rete di imprese: contratto di rete con soggettività giuridica (cd. Rete soggetto) o senza soggettività giuridica (cd Rete contratto)- Associazione temporanee di impresa (ATI) o Associazioni temporanee di scopo (ATS)- Consorzio (e società consortili)Sia per le reti contratto che per i Consorzi, è necessaria l’individuazione puntuale delle imprese associate/consorziate che aderiscono al progetto. E’ prevista una dotazione destinata alle aggregazioni di imprese insediate nei comuni delle Aree interne del Veneto individuate dalla Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) e indicati nell’Allegato A6) del bando. Possono altresì accedere all’azione, per programmi di promozione rivolti a mercati di medio/lungo raggio o che richiedono maggiori e più complessi investimenti, reti soggetto costituite a loro volta da almeno 5 reti o consorzi che comunque abbiano al loro interno almeno 15 micro, piccole e medie imprese. 

Cosa prevede

Il sostegno, a fondo perduto, è assegnato in misura pari al 65% della spesa ammessa effettivamente sostenuta e pagata per la realizzazione del progetto per le spese in regime “de minimis” e nella misura del 50% delle spese ammesse e sostenute in regime di esenzione.  Sono ammissibili le spese per:- strumenti, attrezzature, hardware e arredi (de minimis)- consulenze specialistiche e servizi esterni (de minimis) - consulenze specialistiche nell’ambito del marketing turistico (esenzione)- promozione e commercializzazione (de miminis)- partecipazione a fiere (de minimis o esenzione) - incoming (de minimis)- personale per la promozione (de minimis)- personale per la partecipazione a fiere (esenzione) - costi indiretti (de minimis o esenzione)