Regione Piemonte - RI.TECH. Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio

Scadenza: 2026-07-31Contributo/Fondo perdutoDestinatari: ImpresaCooperative/Associazioni Non ProfitSettore: Altri serviziFornitura Energia, Acqua e gestione RifiutiRegioni: Piemonte

Descrizione

Cos'è

Nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021/2027. Priorità II. Obiettivo specifico RSO2.6. Azione II.2vi.2 “Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio per frazioni di rifiuti critiche quantitativamente o qualitativamente o contenenti materie prime critiche”, è stato approvato il Bando “RI. TECH. Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio” per una dotazione di euro 9.000.000. Il bando è finalizzato ad incrementare il riciclaggio dei rifiuti, valorizzando in particolare le materie prime critiche, in coerenza con quanto previsto dal Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate (PRUBAI) e dal Piano Regionale di gestione dei Rifiuti Speciali. 

A chi si rivolge

Sono

beneficiari

della misura i seguenti soggetti:a) le piccole e medie imprese PMI (secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014 del 17 giugno 2014);

b) soggetti iscritti al registro degli enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106) e che i) sono iscritte al REA e ii) sono classificabili come PMI (secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014 del 17 giugno 2014). 

Cosa prevede

La misura intende agevolare iniziative volte a incrementare il riciclaggio dei rifiuti, valorizzando in particolare le materie prime critiche. Sono ammissibili a finanziamento interventi di ampliamento o adeguamento delle seguenti tipologie di impianti:i. trattamento della frazione organica (digestori anaerobici, impianti di compostaggio, impianti integrati digestione anaerobico/compostaggio, anche con un focus sul trattamento delle bioplastiche), dei rifiuti ingombranti, dei tessili, delle plastiche e in linea generale di tutte le filiere inerenti alla raccolta differenziata;ii. riciclaggio di rifiuti speciali, tra i quali ad esempio plastiche miste (plasmix), pile e batterie, car fluff, fanghi di depurazione, pneumatici, tessili anche con attenzione al recupero di materie prime critiche;iii. preparazione per il riutilizzo di RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori;iv. trattamento preliminare dei RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori finalizzato al riciclaggio delle materie prime critiche;v. riciclaggio di RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori, incluso il riciclaggio delle materie prime critiche presenti;vi. riciclaggio di materie prime critiche presenti in rifiuti decadenti dal trattamento di RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori (per es. “blackmass”, componenti rimossi da RAEE, etc.).