Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale

Scadenza: 2026-06-23Contributo/Fondo perdutoDestinatari: ImpresaCooperative/Associazioni Non ProfitRete d'impresaConsorzioSettore: AgroalimentareAlberghieroAltri serviziArtigianatoAutoveicoli e altri mezzi di trasportoChimica e FarmaceuticaCommercioCulturaEdiliziaElettronicaFornitura Energia, Acqua e gestione RifiutiICTMeccanicaMetallurgiaMobili, Legno e CartaModa e TessileRistorazioneSaluteServizi di trasportoTurismoRegioni: Molise, Basilicata, Calabria

Descrizione

Cos'è

Sviluppo Competenze è un regime di aiuto destinato alle PMI localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, per l’acquisizione, anche in un’ottica di rafforzamento delle filiere di appartenenza, di servizi finalizzati allo sviluppo e all’accrescimento delle competenze del relativo personale dipendente. L’obiettivo è consentire loro di affrontare le sfide e cogliere le opportunità connesse all’innovazione tecnologica e alla transizione verde e digitale. 

A chi si rivolge

Le agevolazioni sono concesse alle micro, piccole e medie imprese (PMI) localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. 

Cosa prevede

La misura si propone di accrescere le competenze del capitale umano delle PMI per cogliere le nuove opportunità legate alle aree prioritarie e alle relative traiettorie tecnologiche della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente, favorire la realizzazione di processi di transizione verde e digitale, rafforzare la conoscenza, l’utilizzo e la diffusione delle tecnologie STEP. Le agevolazioni sono concedibili, ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis, nella forma del contributo diretto alla spesa, nella misura pari al 50% delle

spese ammissibili

. Nel caso in cui i soggetti proponenti abbiano presentato progetti integrati sovraregionali di cui all’articolo 4, comma 4, del decreto del Ministro delle imprese e del mande in Italy 4 settembre 2025, il contributo diretto alla spesa è maggiorato di 20 (venti) punti percentuali per le micro e piccole imprese e di 10 (dieci) punti percentuali per le medie imprese. Le agevolazioni possono essere cumulate con altri aiuti di Stato, nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento.