Bando MATCHIN - Regione Piemonte

Scadenza: 2026-09-10Contributo/Fondo perdutoDestinatari: ImpresaSettore: AgroalimentareAlberghieroAltri serviziArtigianatoAutoveicoli e altri mezzi di trasportoChimica e FarmaceuticaCommercioCulturaEdiliziaElettronicaFornitura Energia, Acqua e gestione RifiutiICTMeccanicaMetallurgiaMobili, Legno e CartaModa e TessileRistorazioneSaluteServizi di trasportoTurismoRegioni: Piemonte

Descrizione

Cos'è

Il Bando mira a supportare l’inserimento di figure altamente qualificate per realizzare progetti di rafforzamento della capacità d’innovazione da parte delle PMI, afferenti agli ambiti della S3 regionale, attraverso due Linee di intervento:Linea A - Inserimento di figure altamente qualificate tramite assunzione Linea B - Messa a disposizione temporanea di ricercatori, tramite convenzione tra Università o Enti pubblici di ricerca e l’azienda. 

A chi si rivolge

Il bando è rivolto a piccole e medie imprese, incluse micro imprese e start up. 

Cosa prevede

Il progetto potrà realizzarsi attraverso:• Linea A - assunzione di figure altamente qualificate, in un’ottica di rafforzamento strutturale delle competenze di RSI interne all’impresa. Le figure devono essere assegnata all’unità locale operativa oggetto della domanda e collocata sul territorio della Regione Piemonte, come desumibile dalla comunicazione UNILAV;• Linea B

– mobilità temporanea di ricercatori, intesa come messa a disposizione temporanea di una figura altamente qualificata, attraverso la stipula di una convenzione tra PMI e Università o Enti pubblici di ricerca, ai sensi del D. M. MUR n. 330 del 30 marzo 2022. Nel caso di analoghi enti non soggetti alla legislazione italiana, la convenzione dovrà essere coerente con le disposizioni di cui all’art. 2 (Oggetto delle convenzioni) e all’art 4 (Mobilità da enti pubblici di ricerca e università verso le imprese) del decreto. Ciascuna domanda di

agevolazione

può riguardare entrambe le linee contemporaneamente. L'agevolazione viene concessa, secondo quanto previsto dal Regolamento (UE) 2023/2831 del 13 dicembre 2023 ("de minimis"), tramite un contributo a fondo perduto di importo variabile tra il 50% e 70% delle

spese ammissibili

in ragione della Linea d'Intervento e delle dimensioni dell’impresa richiedente l'agevolazione.