Provincia Autonoma di Trento - Contributi a imprese artigiane, enti e associazioni senza scopo di lucro per la valorizzazione dell'artigianato 2026

Scadenza: 2026-12-31Contributo/Fondo perdutoDestinatari: ImpresaCooperative/Associazioni Non ProfitConsorzioRete d'impresaSettore: ArtigianatoRegioni: Trentino-Alto Adige/Südtirol

Descrizione

Cos'è

Il bando prevede un contributo per la realizzazione di iniziative d’interesse provinciale con un elevato grado di rilevanza dal punto di vista professionale, culturale o formativo, destinate alla qualificazione e alla valorizzazione della professione artigiana, dell'artigianato e dei prodotti artigianali trentini, svolte da imprese artigiane (e relativi consorzi), enti e associazioni senza scopo di lucro, comprese le iniziative per la formazione di giovani alle professioni artigiane e, nella fattispecie, per: a) manifestazioni o eventi che qualificano e promuovono l’artigianato trentino, le imprese, i prodotti artigianali trentini;

b) iniziative destinate ai giovani, aventi ad oggetto promozione, avvicinamento alla professione artigiana o formazione;

c) eventi o iniziative che presentano entrambe le caratteristiche di cui ai punti a) e b). 

A chi si rivolge

Il bando è rivolto a imprese artigiane e relativi consorzi, enti e associazioni senza scopo di lucro che organizzano iniziative che prevedano la partecipazione all'iniziativa di almeno tre imprese artigiane iscritte all'Albo delle imprese artigiane aventi sede legale o operativa in provincia di Trento. Sono escluse le imprese non artigiane ed i consorzi di imprese non artigiane. 

Cosa prevede

A seguito della presentazione in sede di domanda di una relazione illustrativa del progetto dell'iniziativa completa di piano finanziario è prevista un'istruttoria che è disposta secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande, assegna dei punteggi sulla base dei parametri stabiliti dai criteri di disciplina dell'intervento. In funzione del punteggio totale raggiunto viene concesso un contributo dal 30% al 80% della spesa ammessa; quest'ultima non può superare la spesa netta, cioè la differenza a consuntivo tra uscite ed entrate. A completamento dell'istruttoria si adotta un atto di ammissione ad

agevolazione

e di successiva concessione del contributo in base ai fondi disponibili. Ai

beneficiari

ammessi a contributo, ma esclusi dalla concessione per risorse insufficienti, qualora queste si rendano disponibili nel corso dell'esercizio finanziario di ammissione, si concede il contributo previa verifica d'interesse del

beneficiari

o ed eventuale definizione della nuova data di realizzazione dell'iniziativa.