Incentivi per l’efficientamento energetico nelle imprese del settore manifatturiero - bando 2025 - PR FESR 2021-2027

Scadenza: 2026-06-15Contributo/Fondo perdutoDestinatari: ImpresaConsorzioRete d'impresaSettore: AgroalimentareArtigianatoModa e TessileMobili, Legno e CartaChimica e FarmaceuticaMetallurgiaElettronicaAutoveicoli e altri mezzi di trasportoMeccanicaICTRegioni: Friuli-Venezia Giulia

Descrizione

Cos'è

Contributi a fondo perduto alle PMI per la riduzione dell’impatto ambientale dei propri sistemi produttivi attraverso la riduzione dei consumi energetici ed il recupero di energia e/o la cattura dei gas serra dai cicli produttivi, in attuazione del Programma operativo 2021-2027 cofinanziato dal FESR, obiettivo specifico RSO 2.1. “Promuovere l'efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra”

– Tipologia d’intervento b1.1.1 “ Efficientamento energetico nelle imprese”. 

A chi si rivolge

I finanziamenti sono destinati alle PMI che svolgono attività primaria riferita al settore manifatturiero, aventi sede legale o unità locale/sede secondaria attiva nel territorio regionale, anche costituite in forma di consorzio, società consortile o rete di impresa con soggettività giuridica. 

Cosa prevede

Sono finanziabili gli interventi di adeguamento e/o rinnovo degli impianti produttivi e di climatizzazione finalizzati all’efficientamento energetico, attraverso i seguenti progetti finanziabili:a) progetto di riduzione dei consumi energetici nel processo produttivo esistente;

b) progetto di recupero di energia e/o la cattura dei gas serra dai cicli produttivi esistenti, con utilizzo ed eventuale stoccaggio. Sono ammessi a finanziamento esclusivamente i progetti che:a) sono realizzati nel territorio della regione Friuli Venezia Giulia; l’intervento finanziabile riguarda un’unica sede o unità locale; la sede o l’unità locale in cui viene realizzato l’investimento può comprendere anche più unità immobiliari;

b) determinano una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (T CO2 equivalente/anno), derivante da interventi di efficientamento energetico diretti (come definiti all’articolo 2, comma 1, lettera e) del bando) non inferiore al 5% rispetto alla situazione presente nell’anno solare;

c) determinano una riduzione complessiva delle emissioni di gas a effetto serra (come definita all’articolo 2, comma 1, lettera f) del bando) non inferiore al 30% rispetto alle emissioni ex ante, riferite all’anno solare precedente al primo intervento di efficientamento indiretto (si considerano gli interventi effettuati a partire dal 1° gennaio 2021);

d) ottengono un punteggio di almeno 14 punti su 38 disponibili, sulla base dei criteri di valutazione e di premialità indicati nell’Allegato D al bando