Fondo di rotazione immobiliare

Scadenza: 2027-09-30Contributo/Fondo perdutoDestinatari: Cooperative/Associazioni Non ProfitSettore: Agricoltura, silvicoltura e pescaAgroalimentareAlberghieroAltri serviziArtigianatoAutoveicoli e altri mezzi di trasportoChimica e FarmaceuticaTurismoServizi di trasportoSaluteRistorazioneModa e TessileMobili, Legno e CartaMetallurgiaMeccanicaICTFornitura Energia, Acqua e gestione RifiutiElettronicaEdiliziaCulturaCommercioRegioni: Trentino-Alto Adige/Südtirol

Descrizione

Cos'è

L'intervento consiste nella concessione di un'agevolazione per il riscatto dei beni immobili ceduti al fondo di rotazione immobiliare istituito presso la Cooperfidi S.c. di Trento dalle cooperative che hanno fatto ricorso ai piani di cui all'articolo 67 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267. 

A chi si rivolge

Società cooperative che hanno fatto ricorso a piani di cui all’articolo 67 della legge fallimentare. (RD. N. 267 del 1942) e che intendano procedere a riscatto dei beni immobili ceduti al Fondo di rotazione immobiliare istituito presso Cooperfidi Trento. 

Cosa prevede

L'intervento prevede la concessione di un'agevolazione sotto forma di (specificare la forma tecnica) per il riascatto di beni immobili ceduti al fondo di rotazione immobiliare istituito presso la Cooperfidi S.c. di Trento dalle cooperative che hanno fatto ricorso ai piani di cui all'articolo 67 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267. L'importo riconosciuto a ciascuna cooperativa non può essere superiore al 10 per cento del patrimonio netto, risultante dall'ultimo bilancio approvato. fondo di rotazione immobiliare istituito presso la Cooperfidi S.c. di Trento.