Finanziamenti agevolati alle imprese sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata

Prestito/Anticipo rimborsabileDestinatari: ImpresaSettore: AgroalimentareAlberghieroAltri serviziArtigianatoAutoveicoli e altri mezzi di trasportoChimica e FarmaceuticaCommercioCulturaEdiliziaElettronicaFornitura Energia, Acqua e gestione RifiutiICTMeccanicaMetallurgiaMobili, Legno e CartaModa e TessileRistorazioneSaluteServizi di trasportoTurismoRegioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria

Descrizione

Cos'è

Agevolazioni per le imprese già confiscate o sequestrate alla criminalità organizzata.

A chi si rivolge

I soggetti

beneficiari

delle agevolazioni nazionali sono le imprese di qualunque dimensione, operanti in tutti i settori e su tutto il territorio italiano, e che rientrano nelle seguenti fattispecie: imprese sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata imprese che hanno acquistato o affittato imprese sequestrate o confiscate o loro rami di azienda cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati cooperative di lavoratori dipendenti dell’impresa confiscata affittuarie o cessionarie di beni aziendali confiscati.

Cosa prevede

L’agevolazione consiste in un finanziamento del Ministero: - a tasso zero, - di importo non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 2.000.000, - di durata compresa tra i tre e i quindici anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di cinque anni, - senza alcuna forma di garanzia né personale, né reale, né bancaria, né assicurativa, - erogato alle imprese

beneficiari

e in due quote se si tratta di finanziamenti per liquidità (fabbisogno finanziario) o in tre quote di un terzo ciascuna se si tratta di finanziamenti a fronte di investimenti (a stato avanzamento lavori), - concesso nei limiti di intensità agevolativa previsti, a seconda del settore di appartenenza del soggetto

beneficiari

o, dai Regolamenti “de minimis” n. 1407/2013, n.1408/2013 e n. 717/2014.