Cos'è
La misura "Competenze per lo Sviluppo è rivolta a raggruppamenti costituiti da almeno 5 PMI, legate da un Accordo di Progetto e collegate tra loro da tematiche di filiera, settoriali e/o territoriali con la finalità sostenere la strutturazione e realizzazione di percorsi di potenziamento delle competenze. I Progetti devono riguardare almeno una delle seguenti aree tematiche:- specializzazione intelligente: innovazione, trasformazione tecnologica e digitale;- transizione industriale: trasformazione green, economia circolare, lotta ai cambiamenti climatici;- imprenditorialità: internazionalizzazione, passaggio generazionale, forme innovative di accesso al credito;Le azioni formative devono essere realizzare esclusivamente da uno o più dei seguenti Soggetti:- Istituzioni universitarie statali, non statali e telematiche riconosciute dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR);- Istituzioni AFAM riconosciute dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR);- Consorzi universitari ed interuniversitari riconosciuti;- Istituti Tecnologici Superiori
– ITS Academy, con sede in Lombardia;- Istituzioni scolastiche di secondo grado statali o paritarie, con sede in Lombardia, che erogano corsi ITS;- Soggetti con accreditamento definitivo all'Albo Servizi di Istruzione e Formazione Professionale di Regione Lombardia;- Organismi di Ricerca; - Competence Centre, Digital Innovation Hub e Centri di trasferimento tecnologico;- Business School accreditate ASFOR;- Scuole di formazione aziendale con certificazioni di qualità ASFOR;- Master post-lauream accreditati ASFOR o EQUIS o AACSB;- Innovation Manager accreditati;- Esperti Innovazione tecnologica accreditati. I Progetti ammessi ad
Agevolazione
devono essere realizzati e rendicontati entro 18 mesi dalla data di approvazione del decreto di concessione dell’agevolazione.
A chi si rivolge
Possono presentare domanda i raggruppamenti di PMI, composti da almeno 5 PMI, che abbiano sottoscritto un apposito Accordo per la presentazione e realizzazione del Progetto. Le PMI, come definite all’Allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2024 e s.m.i., devono avere i seguenti
requisiti
a) devono essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda;
b) devono avere una o più sedi operative in Lombardia (rilevabile nella visura camerale). I destinatari della presente misura sono gli imprenditori, i titolari e i coadiuvanti d’impresa, i soci, gli amministratori, il personale dipendente e i soggetti con forme di collaborazione coordinata e continuativa delle imprese aderenti al Raggruppamento, regolarmente censiti e attribuiti alle sedi operative dislocate sul territorio lombardo delle imprese Partner.
Cosa prevede
L’agevolazione regionale consiste in un contributo a fondo perduto che copre l’80% delle spese ammesse presentate nel progetto, se il regime di aiuti scelto dall’impresa è il “de minimis”. Nel caso di selezione del Regolamento GBER, il contributo copre: - il 70% delle spese ammesse per le micro e per le piccole imprese - il 60% delle spese ammesse per le medie imprese; l'intensità di aiuto può raggiungere il 70% nel caso di aiuti concessi alle medie imprese se la formazione è destinata esclusivamente a lavoratori con disabilità o a lavoratori svantaggiati. I progetti presentati devono avere un importo minimo pari a € 100.000, con investimento minimo da parte di ciascuna impresa di € 15.000. L’agevolazione massima concedibile è di € 500.000 per progetto e a € 200.000 per singola impresa partecipante.