Tecnologie critiche ed emergenti (STEP)

Contributo/Fondo perdutoPrestito/Anticipo rimborsabileDestinatari: Ente PubblicoImpresaUniversità/Ente di RicercaRete d'impresaSettore: Agricoltura, silvicoltura e pescaAgroalimentareAlberghieroAltri serviziArtigianatoAutoveicoli e altri mezzi di trasportoChimica e FarmaceuticaCommercioCulturaEdiliziaElettronicaTurismoServizi di trasportoSaluteRistorazioneModa e TessileMobili, Legno e CartaMetallurgiaMeccanicaICTFornitura Energia, Acqua e gestione RifiutiRegioni: Molise, Basilicata, Calabria

Descrizione

Cos'è

L’incentivo sostiene con agevolazioni finanziarie progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, da realizzare nei territori delle Regioni meno sviluppate, coerenti con i settori tecnologici rientranti nell’ambito di applicazione del regolamento (UE) n. 2024/795, che istituisce una piattaforma per le tecnologie strategiche per l'Europa (Strategic Technologies for Europe Platform - STEP). 

A chi si rivolge

Possono

beneficiari

e delle agevolazioni:- le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane;- i Centri di ricerca.  Gli Organismi di ricerca, le imprese agricole e le imprese di servizi all’industria possono partecipare in qualità di co-proponenti ad un progetto congiunto con i soggetti

beneficiari

Cosa prevede

L’intervento sostiene progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti tramite lo sviluppo delle tecnologie critiche individuate dal regolamento STEP.  I progetti a valere sulle risorse di cui all’Azione 1.1.4

– Ricerca collaborativa devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 1 milione di euro e non superiore a 5 milioni di euro ed avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi. L’avvio delle attività progettuali deve avvenire successivamente alla data di presentazione della domanda di

agevolazione

e comunque entro 3 mesi dalla concessione delle stesse. I progetti ammissibili devono essere realizzati in forma collaborativa, secondo in alternativa una delle seguenti modalità:a) progetto realizzato congiuntamente, che preveda: - un massimo di tre soggetti proponenti, ivi compresa l’impresa capofila; - almeno una micro, piccola o media impresa tra i soggetti proponenti; - che ciascuno dei soggetti proponenti sostenga almeno il 10 per cento dei costi ammissibili; - il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione.

b) progetto realizzato da una micro, piccola o media impresa ovvero da una piccola impresa a media capitalizzazione, che preveda la partecipazione di uno o più soggetti esterni all’impresa, indipendenti dalla stessa, che concorrano alle attività del progetto attraverso servizi di ricerca, prestazioni di consulenza alla ricerca e sviluppo e/o ricerca contrattuale, il cui valore sia almeno pari al 10 per cento dei costi complessivi ammissibili del progetto. I progetti a valere sulle risorse di cui all’Azione 1.6.1

– Sostegno alle tecnologie critiche STEP devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milione di euro e non superiore a 20 milioni di euro ed avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi. L’avvio delle attività progettuali deve avvenire successivamente alla data di presentazione della domanda di

agevolazione

e comunque entro 3 mesi dalla concessione delle stesse. I soggetti ammissibili, di qualsiasi dimensione, possono presentare progetti di ricerca e sviluppo come singolo soggetto proponente o progetti congiunti, fino a un massimo di cinque soggetti co-proponenti.