Cos'è
Il Bando Rafforza&Innova promuove il trasferimento tecnologico attraverso la promozione e il consolidamento della collaborazione tra PMI e Organismi di Ricerca (Od R). La misura intende promuovere il trasferimento tecnologico incentivando e consolidando la collaborazione tra PMI e Organismi di ricerca che operano in favore della trasformazione di nuove idee in prodotti e servizi sostenibili dal punto di vista commerciale offrendo alle imprese servizi avanzati in risposta ai loro fabbisogni di ricerca e innovazione. In particolare, gli Organismi di Ricerca (di seguito Od R) sono intesi come entità (ad esempio, università o istituti di ricerca, agenzie incaricate del trasferimento di tecnologia, intermediari dell'innovazione, entità collaborative reali o virtuali orientate alla ricerca) la cui finalità statutaria consiste nello svolgere in maniera indipendente attività di ricerca industriale, di sviluppo sperimentale e/o di trasferimento tecnologico. Inoltre, nel contesto degli Od R sopra definiti, i soggetti privati che svolgono attività di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale (diversi dalle università, dagli enti di ricerca autorizzati dal Ministero dell’Università e della Ricerca o dal Ministero della Salute) e/o di trasferimento tecnologico devono presentare, in funzione del proprio status giuridico, almeno un socio/fondatore/associato appartenente ad una delle seguenti categorie di stakeholder istituzionali: università, pubbliche amministrazioni, associazioni di categoria, camere di commercio.
A chi si rivolge
Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese. Possono presentare domanda di partecipazione alla misura, le PMI così come definite all’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 e s.m.i. (regolamento GBER) che, al momento della presentazione della domanda di partecipazione al bando attuativo, siano in possesso dei seguenti
requisiti
1. siano regolarmente costituite, iscritte e dichiarate attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale); sono escluse le società semplici che non svolgono attività commerciale; le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme del diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nell’analogo Registro delle Imprese ove esistenti; 2. abbiano una sede operativa in Lombardia al momento dell’accettazione dell’agevolazione (rilevabile da visura camerale) che benefici delle risultanze del progetto.
Cosa prevede
Sono ammissibili i progetti di trasferimento tecnologico che prevedano una collaborazione tra PMI
beneficiari
e e Od R (in qualità di fornitori di servizi avanzati) volti a definire e validare soluzioni tecnologiche innovative tramite lo sviluppo e la realizzazione di: a. un Proof of Concept (Po C) inteso come attività di dimostrazione della fattibilità di un prodotto o di prototipo; b. un prototipo; c. un Minimum Viable Product (MVP) inteso come prodotto pilota, nuovo o da migliorare, da testare e convalidare in un ambiente che riproduce le condizioni operative/aziendali reali che può essere utilizzato per scopi commerciali anche se non rappresenta il prodotto commerciale finale. Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa, sostenute successivamente alla data di adozione della delibera che approva gli elementi essenziali della misura Rafforza&Innova (DGR n. XII/3614 del 16/12/2024), purché funzionali e collegate al progetto di trasferimento tecnologico:a) servizi messi a disposizione dall’Od R alla PMI
beneficiari
a:a.1 servizi di consulenza di carattere tecnico-scientifico e specialistico (ad es. analisi, progettazione e sviluppo del Po C, del prodotto pilota o del MVP; collaudo e convalida delle soluzioni innovative; certificazione delle soluzioni innovative; prove di laboratorio, attività di testing e sperimentazione; servizi per la prototipazione; sistemi di etichettatura della qualità funzionali all’attività di testing; ecc…);a.2 costi di utilizzo di laboratori in cui effettuare le attività di cui sopra;
b) costi per materiali e beni strumentali immateriali nella misura massima del 30% del totale delle
spese ammissibili
relative alle voci di spesa a) (ad. es. software, licenze d’uso, sfruttamento di brevetti).
c) spese di personale dell’impresa
beneficiari
a, dedicato al progetto: spese di personale nella misura forfettaria del 20% del totale dei costi diretti ammissibili relative alla voce di spesa a) e b) in linea con l’articolo 55 punto 1 del Regolamento (UE) 2021/1060 e s.m.i.;
d) costi indiretti, nella misura forfettaria del 7% dei costi diretti ammissibili di cui alla voce a), b), c) in linea con l’art. 54 lett. a del del Regolamento (UE) 2021/1060. I progetti devono avere un importo minimo di investimento pari a 50.000,00 euro e il contributo a fondo perduto (erogato a saldo a conclusione dell'intervento) è fisso e pari a 30.000,00 euro.