Avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi industriale complessa di Trieste tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla legge n. 181/1989

Scadenza: 2026-04-23Prestito/Anticipo rimborsabileContributo/Fondo perdutoDestinatari: ImpresaCooperative/Associazioni Non ProfitRete d'impresaConsorzioSettore: AgroalimentareModa e TessileChimica e FarmaceuticaMetallurgiaElettronicaMeccanicaAutoveicoli e altri mezzi di trasportoMobili, Legno e CartaRegioni: Friuli-Venezia Giulia

Descrizione

Cos'è

In data 1° agosto 2025 è stato sottoscritto il nuovo Accordo di programma per la disciplina degli interventi di riconversione e riqualificazione del polo industriale di Trieste, tra Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Regione Friuli-Venezia Giulia, Comune di Trieste, Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Orientale Porti di Trieste e Monfalcone e Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a.

– Invitalia, finalizzato fra l’altro all’attuazione degli interventi di riconversione e riqualificazione produttiva di cui alla legge 15 maggio 1989, n. 181 e sue successive modifiche e integrazioni. Con circolare direttoriale 16 dicembre 2025, n. 3327 è stato pubblicato l’Avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi industriale complessa di Trieste tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla legge n. 181/1989. 

A chi si rivolge

Possono presentare domanda di

agevolazione

le imprese già costituite in forma di società di capitali; possono altresì presentare domanda di

agevolazione

le società cooperative di cui all’art. 2511 e seguenti del codice civile e le società consortili di cui all’art. 2615-ter del codice civile. Sono altresì ammesse le reti di imprese, costituite da un minimo di 3 ed un massimo di 6 imprese, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete di cui all’articolo 3, comma 4-ter, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modifiche e integrazioni 

Cosa prevede

L’incentivo promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi industriale complessa di Trieste tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla legge n. 181/1989. In particolare, le iniziative imprenditoriali devono: a. prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e/o innovazione di processo, progetti di ricerca e/o di sviluppo sperimentale e da progetti per la formazione del personale; b. comportare il mantenimento o l’incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento. Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”). Il finanziamento agevolato concedibile non può essere inferiore al 20% degli investimenti ammissibili. Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono determinati in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER. I programmi di investimento produttivo possono essere ammessi alle agevolazioni anche alle condizioni ed entro i limiti previsti dal regolamento (UE) n. 2831/2023 sugli aiuti “de minimis”.