Bando Bando PIF - Progetti Integrati di Filiera - Regione Veneto - Seconda Edizione

Scadenza: 2026-03-31Contributo/Fondo perdutoDestinatari: ImpresaProfessionistaSettore: ArtigianatoAutoveicoli e altri mezzi di trasportoElettronicaMeccanicaMobili, Legno e CartaModa e TessileRegioni: Veneto

Descrizione

Cos'è

L'iniziativa “PIF

– Progetti Integrati di Filiera. Seconda Edizione” intende consolidare la presenza competitiva e promuovere la proiezione internazionale di PMI appartenenti a sei filiere venete di eccellenza: Fashion, Sport, Interior Design, Automotive, Macchine Agricole e Subfornitura Meccanica, aiutandole a sviluppare strategie su misura e favorendone la penetrazione organizzata nei mercati esteri. In particolare, il bando, stimolando la collaborazione tra aziende di dimensioni e grado di internazionalizzazione differenti e la creazione di nuove sinergie di filiera, rappresenta la possibilità di raggiungere e conquistare maggiori spazi di mercato. 

A chi si rivolge

Si rivolge alle PMI, liberi professionisti e lavoratori autonomi, con sede operativa nel territorio della Regione del Veneto, che esercitano per una delle Filiere Fashion, Sport, Interior Design, Automotive, Macchine Agricole e Subfornitura Meccanica un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario o secondario nei settori indicati all’Appendice III del Bando (vd. Art. 4 del Bando). 

Cosa prevede

L’iniziativa si sostanzia in progetti di internazionalizzazione dedicati alle sei filiere e articolati in due fasi:  FASE I

– Le imprese partecipano gratuitamente ad una fase formativa e ricevono un supporto personalizzato per costruire la propria Strategia di internazionalizzazione. Nel dettaglio le attività si articoleranno in: a) Assessment del grado di maturità internazionale;

b) Seminari formativi on-line;

c) Sessioni di “Matchmaking di Filiera”;

d) Incoming di operatori stranieri;e) Coaching personalizzato;f) Definizione della strategia di internazionalizzazione individuale. FASE II

– Le aziende che completano la prima fase possono accedere a contributi a fondo perduto pari all’80% della spesa sostenuta per realizzare gli investimenti mirati previamente individuati nella strategia di internazionalizzazione elaborata nella FASE I, tra i quali consulenze specialistiche, implementazione di siti web, campagne di marketing, ottenimento di certificazioni, istituzione di showroom all’estero, partecipazione a fiere di rilievo internazionale o ad eventi di promozione collettiva, attività di incoming.