Contributo a proprietari e gestori di rifugi alpini per la realizzazione di opere infrastrutturali di approvvigionamento idrico

Contributo/Fondo perdutoDestinatari: ImpresaCooperative/Associazioni Non ProfitEnte PubblicoCittadinoSettore: AlberghieroRegioni: Trentino-Alto Adige/Südtirol

Descrizione

Cos'è

Con il bando si vogliono sostenere le opere infrastrutturali permanenti di approvvigionamento idrico a servizio dei rifugi alpini. Sono ammissibili le spese relative ad interventi di nuova costruzione, manutenzione straordinaria o restauro su opere di presa, tubazioni di adduzione e relative opere connesse (es. sghiaiatori, pozzetti di ispezione, ecc.), vasche di accumulo, sistemi di pompaggio, impianti di filtrazione, chiarificazione e/o sistemi di potabilizzazione dell'acqua, nonché il trasporto in quota dei materiali. 

A chi si rivolge

Possono presentare domanda i proprietari e i gestori di rifugi alpini iscritti nell'elenco delle strutture alpinistiche della Provincia Autonoma di Trento. 

Cosa prevede

Il contributo è concesso nella misura dell'80% della spesa ammissibile. Il limite minimo di spesa ammissibile non può essere inferiore ad euro 5.000,00 e superiore ad euro 150.000,00 . Il contributo è concesso a titolo di "de minimis", quando il richiedente è qualificabile come impresa ai sensi della normativa comunitaria sugli aiuti di Stato. 

Requisiti e beneficiari

Impresa · Cooperative/Associazioni Non Profit · Ente Pubblico · Cittadino

Come fare domanda

Il contributo è comunque concedibile nel limite della quota accantonata annualmente. Le domande non accolte nell'esercizio finanziario di riferimento, per l'esaurirsi delle disponibilità finanziarie, possono essere considerate senza necessità di ulteriore richiesta, nell'esercizio finanziario successivo.

Base normativa

PAT-LP 8/93 Legge provinciale sui rifugi e sentieri alpini

PAT-LP 8/93 Legge provinciale sui rifugi e sentieri alpini